Ridotte le soglie per la nomina obbligatoria dell’organo di controllo o del revisore nelle Srl

Ridotte le soglie per la nomina obbligatoria dell’organo di controllo o del revisore nelle Srl

Il D.Lgs. n. 14 del 12 gennaio 2019, recante il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, estende (art. 379) l’ambito di applicazione dei controlli societari nelle società a responsabilità limitata.
La nomina dell’organo di controllo o del revisore diventa obbligatoria quando ricorra anche solo uno dei seguenti casi:

  1. se la società è tenuta alla redazione del bilancio consolidato;
  2. se la società controlla una società obbligata alla revisione legale dei conti o controlla una società quotata;
  3. al superamento, per due esercizi consecutivi, di almeno uno dei seguenti limiti: 2 milioni di Euro di attivo patrimoniale; 2 milioni di ricavi delle vendite e delle prestazioni; 10 dipendenti occupati in media durante l’esercizio.

La modifica normativa è entrata in vigore il 16 marzo 2019 e le società interessate dovranno uniformare l’atto costitutivo e lo statuto alle nuove disposizioni, se necessario, entro 9 mesi da tale data.
La verifica delle soglie dimensionali, è bene precisarlo, dovrà riguardare i due esercizi antecedenti quello in cui scadrà il termine di adeguamento anzidetto e l’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore sorgerà decorsi 30 giorni dalla data di svolgimento dell’assemblea di approvazione del bilancio dal quale emerge il superamento dei limiti sopra elencati.

In caso di mancato adempimento dell’obbligo di nomina, il Tribunale potrà provvedere, oltre che su richiesta di qualsiasi interessato, anche su segnalazione del Conservatore del Registro delle Imprese.

Un’altra novità normativa rilevante concerne poi l’attribuzione del potere, in caso di gravi irregolarità degli amministratori, di chiedere al Tribunale di sottoporre la società a controllo giudiziario ai sensi dell’art. 2409 c.c.